Il nostro territorio........
Il Rotaract Pompei Oplonti Vesuvio Est estende la sua giurisdizione
sui comuni di Pompei, Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase,
Trecase, Terzigno, San Giuseppe Vesuviano, Poggiomarino e Striano.
In particolare i cetri maggiori sono:
Pompei è una moderna cittadina di circa 30 mila abitanti,
comune autonomo dal 1928. E' cresciuta intorno al celebre santuario,
uno dei maggiori centri di devozione in Italia che venne costruito
dal Beato Bartolo Longo, presso le rovine dell'antica città romana,
resa famosa dalla catastrofe del 79 d.C..
Gli Scavi di Pompei, visitati da circa 3 milioni di turisti l'anno,
furono iniziati nel 1748 sotto Carlo di Borbone. Continuati e
ampliati nel corso dell'Ottocento, presentano l'unico esempio al
mondo di una città romana del primo secolo dopo Cristo. La sua
distruzione è nello stesso tempo conservazione è dovuta alla famosa
eruzione del Vesuvio del 24 Agosto del 79 d.C., descritta da Plinio
il Giovane in una lettera a Tacito. Pompei romana a differenza di
Ercolano fu sepolta da materiali piroclastici che la coprirono per
uno spessore di circa 3 metri tra ceneri e lapilli.
Torre Annunziata è una città portuale di circa 47 mila
abitanti che ha conservato, seppur molto ridotta l'antica vocazione
industriale. Sorse sulle rovine di Oplonti e nel Settecento vi fu
installata una famosa fabbrica d'armi borbonica. Nell'Ottocento si
svilupparono nella zona industrie molitorie e pastarie che resero
famosa la città in tutto il mondo. Circa 150 pastifici erano in
funzione ai primi del 900. Delle ville suburbane presenti in età
romana lungo la costa tra Pompei ed Ercolano è oggi visitabile a
Torre Annnunziata la cosidettà "Villa di Poppea". Essa, esplorata
con il metodo dei cunicoli in età borbonica, è stata scavata
scientificamente nel 1964-84. E' ornata da splendide pitture e da
notevoli sculture. E' detta di Poppea, con riferimento a Poppea
sabina, seconda moglie di Nerone, per un ritrovamento su un'anfora
di un'iscrizione riferendosi al liberto - procuratore di Poppea.
Boscoreale, grosso
centro agricolo di circa 30 mila abitanti, unito senza
soluzione di continuità a Boscotrecase, fu popolato in
età romana di ville rustiche. Ricoperto dal bosco in età
medioevale, fu riserva di caccia dei re Angioini. Alla
fine dell'Ottocento, furono intrapresi da privati
numerosi scavi archeologici che portarono alla luce
importanti ville rustiche del primo sec. d.c.. Fra
queste la più importante è la villa del tesoro o
Pisanella, nota per il rinvenimento di un tesoro di
argenteria, oggi al Louvre. Un'altra villa detta di
Fannio Sinistore ha dato a fine Ottocento notevoli
pitture parietali di secondo stile, staccate e
acquistate da vari musei del mondo. Nel 1980 è stata
scavata una villa rustica in località "Villa Regina",
l'unica completamente visibile e visitabile. Accanto vi
è stato costruito un'antiquarium nazionale dedicato a
"L'uomo e ambiente nel territorio vesuviano". Consta di
due nuclei: il primo è relativo al territorio e
all'esame dei vari aspetti della vita che si svolgeva
prima del 79 d.C.; il secondo è dedicato alle emergenze
archeologiche di Boscoreale, cioè alle ville rustiche,
vere e proprie unità produttive di olio e vino.
Boscotrecase, grosso centro agricolo di circa 11 mila
abitanti, posto in bella posizione sulle pendici del Vesuvio. E'
noto per la produzione del vino Lacryma Christi. Deve il suo nome a
tre monasteri napoletani (S. Chiara, S. Maria Egiziaca, S. Maria
Maddalena): da qui nacque il toponimo bosco delle tre case religiose
e quindi Boscotrecase. Fu detto nel medioevo Sylva Mala. Nel 1906
due correnti laviche distrussero la frazione Oratorio giungendo nei
pressi del cimitero di Torre Annunziata.
San Giuseppe Vesuviano, cittadina di circa 27 mila abitanti
si è trasformata nella seconda metà del sec. XX da centro
prettamente agricolo in polocommerciale dell'abbigliamento, grazie
all'intraprendenza dei suoi abitanti. Divenne Comune autonomo nel
1893, subì gravi danni dalle ceneri dell'Eruzione del Vesuvio del
1906. La Chiesa Santuario di San Giuseppe è un grandioso edificio di
gusto tardo - eclettico realizzato dal 1902 su progetto di Francesco
Foschini.






















